Smart – team working

Il team building nell’era dello smart working

Partiamo dal concetto iniziale: che cos’è lo smart working? Lo smart working è una modalità di lavoro agile, flessibile, che consente al team ed ai dipendenti di lavorare da remoto, quidi di svolgere le proprie mansioni anche da casa senza la necessità di doversi recare in ufficio.

Oggi più che mai se ne sta parlando ampiamente ed effettivamente i vantaggi sono molteplici: miglior produttività, maggior impegno e benessere dei collaboratori.

Lo Smart Working infatti si basa sui principi di autonomia e flessibilità di orari e spazi.

Tuttavia non è detto che il vantaggio per il singolo, lo sia anche per il team o per l’azienda stessa: le migliori soluzioni e innovazioni derivano infatti con la collaborazione ed il confronto fra più persone contemporaneamente dal vivo.

Il lavoro agile è quindi la strada giusta da intraprendere?

Effettivamente lo smart working, se implementato correttamente, può rappresentare una risorsa per aumentare le performance aziendali garantendo quella flessibilità e dinamicità richieste dal mercato odierno.

Per raggiungere questi risultati è necessario lavorare in primis sulla cultura aziendale:

  • creare un ambiente collaborativo e stimolante
  • favorire il lavoro in team condividendo gli obiettivi comuni e le modalità per raggiungerli
  • promuovere i principi di responsabilità, collaborazione e fiducia
  • creare un’organizzazione flessibile, dinamica e quindi agile

In questo modo, sarà possibile lavorare in team e ottenere ottimi risultati pur non essendo fisicamente nello stesso luogo. 

Perchè collaborare con il team in smart working è fondamentale

Lo smart working abbiamo visto quindi che deve essere considerato non più solo come una forma di lavoro da remoto, ma come un sistema integrato che presuppone un ripensamento intelligente delle modalità di gestione del team. Se il principio di collaborazione è fondamentale in tutte le attività lavorative, lo diventa ancora più quando si parla di smart working. 

In questo ci viene in aiuto la tecnologia che favorisce la comunicazione e lo scambio real – time tra le persone.

Quali strumenti adottare per lo smart working?

Da questo punto di vista la tecnologia ha fatto passi da gigante e abbiamo visto in questi mesi quanto è stato semplice mettere in contatto persone fisicamente distanti. Ma quali soluzioni possiamo adottare all’interno della propria azienda? Una serie di esempi:

  • favorire la comunicazione creando meeting online (pensiamo alle piattaforme di Google Meet, Zoom, Skype, ecc) oppure anche solo l’utilizzo di chat;
  • condividere gli schermi;
  • gestire file e archivi digitali in sistemi comuni, quali server o cloud consultabili anche da remoto;
  • gestire appuntamenti condividendo l’agenda.

Come partire con lo smart working?

Per iniziare prima di tutto è necessario fornire il team di tutti gli strumenti e quindi anche di computer performanti che supportino queste tipologie di tecnologia.

A seguire è necessario cambiare il mindset aziendale: le persone si devono sentire a loro agio nello svolgere il proprio lavoro da remoto e a distanza, indipendentemente da dove si trovino e con gli strumenti a propria disposizione.

Dobbiamo partire quindi dal concetto fondamentale di mettere al primo posto le persone e non più i processi: instaurando solo un rapporto di fiducia reciproco tra il datore di lavoro e le risorse otteniamo il meglio da ciascuno di loro.

Desideri maggiori informazioni e vuoi approfondire lo smart – team working?

Oppure chiamaci allo 0546/21355 – 328 351 2597, scrivici a formazione@ascomfaenza.it o sulla nostra pagina Facebook Confcommercio Ascom Faenza

Potrebbe piacerti anche