Diritto annuale Camere di Commercio

Sono obbligati al pagamento tutti i soggetti iscritti nel Registro Imprese

Il Diritto Annuale è un tributo che ciascun soggetto iscritto o annotato al Registro delle Imprese deve versare ogni anno a favore della Camera di Commercio nella cui circoscrizione territoriale è situata la propria sede legale.

Soggetti tenuti al pagamento

Sono obbligati al pagamento del diritto annuale tutte le imprese e i soggetti che, al 1° Gennaio di ogni anno, risultano iscritti o annotati nel Registro delle Imprese e nel Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.), nonché le imprese e i soggetti che si iscrivono nel corso dell’anno di riferimento.

Sono pertanto soggetti al versamento del diritto annuale anche:

  • le società inattive e/o in liquidazione,
  • le ditte individuali con attività sospesa,
  • le imprese e i soggetti che, pur avendo cessato l’attività, non hanno richiesto la cancellazione dal Registro o dal R.E.A.,
  • le imprese in concordato preventivo ed in amministrazione straordinaria

Il diritto annuale è dovuto per anno solare e non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell’anno; pertanto è dovuto interamente da chi risulta iscritto o annotato nel Registro delle Imprese e nel R.E.A. anche solo per un giorno dell’anno di riferimento.

Ogni anno le Camere di Commercio inviano a tutte le aziende obbligate, tramite posta elettronica certificata, una comunicazione nella quale viene indicata la posizione dell’azienda e le modalità del versamento del diritto annuale.

Il diritto annuale è stabilito in misura fissa per imprenditori individuali ed in misura percentuale per società.

Scadenze

Il versamento dovrà essere effettuato, in un’unica soluzione, entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, che per il 2018 è il 2 luglio, salvo il diverso termine previsto dall’art. 17 del D.P.R. n. 435/2001 e succ. modificazioni, per le società di capitali con esercizio non coincidente con anno solare.

Per i pagamenti effettuati nei trenta giorni successivi ai suddetti termini si applica la maggiorazione dello 0,40%, ai sensi dell’art. 17 comma 2 del D.P.R. n. 435/2001.

Si rammenta che i soggetti titolari di partita IVA sono obbligati ad effettuare il pagamento di imposte e contributi esclusivamente con modalità telematiche; tale obbligo riguarda anche il pagamento del diritto annuale della Camera di Commercio.

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