Amici a 4 zampe nei locali. Quali sono le regole?

L'accesso degli animali domestici nei locali del settore alimentare nel territorio faentino

La possibilità di accesso degli animali domestici nei locali del settore alimentare (bar, ristoranti e pizzerie, panifici, macellerie, gastronomie, ecc. ecc.) è regolamentata in maniera diversa a seconda della Regione (e a volte anche del Comune) in cui ci si trova. Per questo, molto spesso, alcuni possessori di cani si trovano in difficoltà quando un esercente li informa di non poterli far entrare nel proprio esercizio se accompagnati dal cane.
In particolare sono coloro che provengono da altre regioni e i turisti stranieri, a trovarsi “spiazzati” non conoscendo le norme del nostro territorio.
Facciamo quindi un po’ di chiarezza su come funziona l’ingresso degli animali domestici nelle attività del settore alimentare per i comuni dell’Unione della Romagna Faentina (Faenza, Castel Bolognese, Solarolo, Brisighella, Riolo Terme e Casola Valsenio).
Il Regolamento di Igiene locale (art. 139) stabilisce  le modalità di gestione degli esercizi in cui si tengono in deposito, si lavorano, si trasformano, si producono o, comunque, si manipolano, si vendono o si somministrano prodotti alimentari.

Tra le varie “regole”, che comprendono anche il divieto di tenere, anche se occasionalmente, animali domestici da compagnia, ci sono alcune eccezioni, come di seguito:

BAR, PUB, CHIOSCHI E SIMILI

(i cosiddetti Pubblici Esercizi, con l’esclusione di ristoranti, pizzerie, ecc.)

POSSONO far accedere gli animali domestici, a discrezione del titolare e a condizione che:
  • la volontà di far accedere l’animale sia ben evidenziata sull’ingresso con i tipici cartelli e avvisi con disegno che indicano chiaramente che l’animale può entrare (i cani sono benvenuti, animali ammessi, io posso entrare, ecc.)

ATTENZIONE la norma prevede che l’assenza del cartello di cui sopra sia equivalente a un divieto di ingresso/accesso. I titolari che decidono di consentire l’accesso agli animali devono mettere il cartello (non c’è obbligo di citare sul cartello ordinanze e/o nome di legge)

  • l’animale deve essere tenuto a terra e al guinzaglio (corto) ed inoltre il proprietario deve disporre di museruola (rigida o morbida) da applicare in caso di rischio per l’incolumità di persone o altri animali
  • in caso di pioggia gli animali domestici con il mantello bagnato non adeguatamente protetti non possono accedere

RISTORANTI, PIZZERIE, OSTERIE, TRATTORIE E SIMILI

POSSONO far accedere gli animali domestici, a discrezione del titolare a condizione che, oltre a rispettare tutto quando già previsto per i Pubblici Esercizi di cui sopra

  • sia disponibile un locale appositamente segnalato, riservato ai proprietari di animali domestici accompagnati dal proprio animale, fisicamente separato dagli altri ambienti. Tale locale può, comunque, essere comunicante con gli altri locali dell’esercizio
  • nelle aree esterne attrezzate per la somministrazione (per le quali spetta sempre al titolare dell’attività acconsentire, o meno, all’accesso degli animali domestici) sia presente idonea cartellonistica e siano identificate apposite zone delimitate

ATTIVITA’ DI PRODUZIONE E/O VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI

E’ sempre VIETATO L’ACCESSO agli animali domestici negli esercizi del settore alimentare diversi da bar e ristoranti quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: negozi alimentari e supermercati, ortofrutta, panifici e panetterie, gastronomie e rosticcerie, gelaterie, pizzerie da asporto, macellerie, pescherie.

ESCLUSIONI DAL DIVIETO DI INGRESSO

Il divieto non riguarda

  • cani guida in accompagnamento a persone non vedenti e chi ne impedisce o ne ostacola l’accesso è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria
  • animali domestici formalmente inseriti nel programma di assistenza terapeutica da parte della struttura medica competente dell’Azienda Sanitaria Locale e che risultino essere sottoposti a verifica da parte del Servizio Veterinario nonché identificati da pettorina bianco-rossa
SANZIONI

Le violazioni di carattere igienico alle prescrizioni del Regolamento di Igiene, fatte salve quelle di carattere penale e quelle per le quali sono specificamente previste sanzioni diverse da norme di legge o di regolamento ovvero da altri articoli del regolamento, sono punite con la sanzione amministrativa da € 103,29 a € 516,46.

ATTIVITA’ DIVERSE DAL SETTORE ALIMENTARE

L’accesso degli animali domestici è consentito a discrezione del titolare e sempre nel rispetto delle norme che prevedono l’obbligo del guinzaglio e della museruola.

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