La legge di Bilancio 2020: novità per i datori di lavoro

È stata pubblicata in G.U. in data 30 dicembre 2019 la Legge di Bilancio 2020 (L. n. 160 del 27 dicembre 2019) contenente “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”.

Le disposizioni previste sono in vigore dal 1° gennaio 2020, salve diverse decorrenze per taluni specifici provvedimenti.

Di seguito alcune delle disposizioni di maggiore interesse per i Datori di Lavoro.

ESTENSIONE DELL’INCENTIVO ALL’ASSUNZIONE DEGLI UNDER 35

È stata prevista l’estensione dell’incentivo strutturale alla occupazione giovanile stabile (già introdotto dalla Legge di Bilancio 2018per le assunzioni di giovani under 30 e in via transitoria per il 2018 degli under 35), anche alle assunzioni degli under 35 avvenute negli anni 2019 e 2020.

L’incentivo consiste in uno sgravio, per un periodo massimo di 36 mesi, del 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi INAIL, nel limite di 3.000 euro annui, in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato o di trasformazione di contratti a termine.

La legge di Bilancio 2020 conferma pertanto a posteriori tale incentivo anche per il 2019 e proroga l’agevolazione per gli under 35 a tutto l’anno 2020 (per gli anni successivi resta invece fermo il limite dei 30 anni di età). Per accedere allo sgravio contributivo, oltre al requisito dell’età, i lavoratori non possono aver avuto pregressi rapporti di lavoro a tempo indeterminato con lo stesso o altro datore di lavoro.

BONUS OCCUPAZIONALE GIOVANI ECCELLENZE

La Legge di Bilancio 2020 apporta alcune modifiche alla disciplina del bonus occupazionale per le giovani eccellenze, introdotto dalla Legge di Bilancio dell’anno precedente, e ad oggi ancora inattuato.

Il bonus prevede l’agevolazione per le assunzioni a tempo indeterminato (anche part-time) effettuate dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 di:

  • giovani con laurea magistrale (ottenuta nel periodo 1° gennaio 2018 – 30 giugno 2019) con la votazione di 110 e lode (e con una media ponderata di almeno 108/110), entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del 30° anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute;
  • giovani con dottorato di ricerca, ottenuto nel periodo 1° gennaio 2018 – 30 giugno 2019 e prima del compimento del 34° anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute.

L’incentivo consiste in un esonero sui contributi a carico del datore di lavoro (esclusi i premi e contributi dovuti all’INAIL), per un periodo massimo di 12 mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.000 euro per ogni assunzione effettuata (proporzionalmente ridotto in caso di assunzione a tempo parziale).

Le modifiche introdotte mirano a semplificare l’applicazione dell’incentivo, ma necessitano di apposite indicazioni operative dell’Inps.

CONGEDO OBBLIGATORIO DEL PADRE LAVORATORE

È prorogato anche per le nascite o le adozioni avvenute nell’anno 2020 il congedo obbligatorio retribuito da INPS (indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione media giornaliera), che deve essere fruito dal padre lavoratore dipendente entro 5 mesi dalla nascita del figlio (oppure dall’ingresso in famiglia del minore, o dall’entrata in Italia in caso di adozione internazionale).

Il congedo è ora elevato a 7 giorni (fino al 31 dicembre 2019 i giorni erano 5).

Il congedo può essere fruito anche in modo non continuativo. Anche per l’anno 2020, inoltre, è facoltà del lavoratore fruire di un ulteriore giorno di congedo, previo accordo con la madre e in sostituzione di una giornata di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima.

FRINGE BENEFIT VEICOLI AZIENDALI

Ai sensi dell’art. 51, comma 4, lettera a) del TUIR, nella versione aggiornata dalla Legge di Bilancio per il 2020, per gli autoveicoli / motocicli / ciclomotori assegnati in uso promiscuo ai dipendenti, il fringe benefit tassabile è confermato nella misura del 30% dell’ammontare corrispondente ad una percorrenza convenzionale annua di 15.000 km calcolato sulla base del costo chilometrico ACI, al netto dell’eventuale ammontare trattenuto al dipendente, per i veicoli concessi in uso promiscuo con contratti stipulati entro il 30 giugno 2020.

La predetta tassazione subisce delle modifiche relativamente ai contratti stipulati successivamente al 30 giugno 2020 e al variare delle emissioni di anidride carbonica.

Le nuove percentuali sono:

  • 25% per i veicoli di nuova immatricolazione con valori di emissione di CO2 non superiori a 60 g/km, assegnati con contratti stipulati a decorrere dal 1° luglio 2020;
  • 30% per i veicoli, con emissioni di anidride carbonica superiori a 60 g/km e fino a 160 g/km, assegnati con contratti dal 1° luglio 2020;
  • 40% per i veicoli in caso di emissioni superiori a 160 g/km e fino a 190 g/km per l’anno 2020. Tale percentuale è elevata al 50% per l’anno 2021;
  • 50% per i veicoli con emissione di CO2 superiori a 190 g/km per l’anno 2020 e pari al 60% a decorrere dall’anno 2021.

BUONI PASTO

La nuova Legge di Bilancio ha modificato i limiti della esenzione dei buoni pasto e ha stabilito che non concorrono alla formazione del reddito del lavoratore dipendente le prestazioni sostitutive delle somministrazioni di vitto fino all’importo complessivo giornaliero di euro 4 se rese in forma cartacea (in precedenza il limite era euro 5,29) e di euro 8 (in precedenza euro 7) per quelle rese in forma elettronica (buoni pasto elettronici).

È confermata la non imponibilità per:

  • le somministrazioni di vitto da parte del datore di lavoro / in mense organizzate direttamente dal datore di lavoro / gestite da terzi;
  • le indennità sostitutive, fino all’importo complessivo giornaliero di euro 5,29, delle somministrazioni di vitto corrisposte agli addetti ai cantieri edili, ad altre strutture lavorative a carattere temporaneo, ad unità produttive ubicate in zone prive di strutture/ servizi di ristorazione.
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