Auto aziendali: dal 1° luglio aumenta la tassazione dei fringe benefit per i veicoli inquinanti

In base a quanto stabilito dalla legge di Bilancio 2020 (L. n. 160 del 27 dicembre 2019) per l’anno corrente è stata introdotta una tassazione differenziata dei fringe benefit, a seconda del momento in cui i veicoli aziendali siano stati concessi in uso promiscuo ai dipendenti o agli amministratori di società.  

Mentre in caso di assegnazione avvenuta con contratti stipulati entro il 30 giugno il fringe benefit tassabile è confermato nella misura del 30%, per i contratti stipulati dal 1° luglio 2020 per auto aziendali immatricolate nel 2020 entrano in vigore le nuove regole di tassazione che prevedono una penalizzazione per i veicoli maggiormente inquinanti.

Le nuove percentuali di tassazione dei fringe benefit per i veicoli di nuova immatricolazione da applicare dal 1° luglio sono le seguenti: 

  • 25% per i veicoli a basse emissioni (es. auto elettriche o ibride plug-in), ovvero con valori di emissione di CO2 inferiori a 60 g/km;
  • 30% per i veicoli con emissioni di CO2 superiori a 60 g/km e fino a 160 g/km;
  • 40% per i veicoli in caso di emissioni di CO2 superiori a 160 g/km e fino a 190 g/km;
  • 50% per i veicoli con emissione di CO2 superiori a 190 g/km.

Pertanto la tassazione dei fringe benefit per i veicoli aziendali sarà quindi differenziata in ragione dei valori di emissione di anidride carbonica: all’aumentare delle emissioni di CO2 aumenterà anche il reddito da lavoro e quindi l’imposta dovuta.

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