TAX CREDIT pubblicità

Incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari su stampa tv e radio locali

Il collegato fiscale alla Legge di Bilancio 2018 ha previsto incentivi fiscali per le aziende che abbiano investito o intendano investire in pubblicità (INCREMENTALE). Al momento si è ancora in attesa della pubblicazione del Regolamento di attuazione contenente termini e modalità di presentazione delle domande.

Beneficiari

Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente sugli stessi mezzi d’informazione.

Interventi ammissibili

Investimenti effettuati in acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali sulla stampa quotidiana e periodica (locale e nazionale) anche on-line, nonché sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sui medesimi mezzi di informazione nello stesso periodo dell’anno precedente.

Gli investimenti pubblicitari devono essere effettuati su giornali ed emittenti editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente Tribunale, ovvero presso il Registro degli operatori di comunicazione e dotate in ogni caso della figura del direttore responsabile.

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari; ad esempio: televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo.

Le spese per l’acquisto di pubblicità sono ammissibili al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connesso.

Spese agevolabili

  • Primo periodo di applicazione: investimenti pubblicitari incrementali effettuati dal 06.2017 al 31.12.2017 sulla stampa quotidiana e periodica (locale e nazionale) anche on-line rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente
  • Secondo periodo di applicazione: investimenti pubblicitari incrementali effettuati nel 2018 sulla stampa quotidiana e periodica (locale e nazionale) anche on-line nonché sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, rispetto all’anno precedente.

Agevolazione

Credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati (elevato al 90% nel caso di PMI e di Start up innovative) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il calcolo va effettuato distintamente per tipologia di media utilizzati.

Il credito d’imposta liquidato potrà essere inferiore a quello domandato, qualora l’ammontare totale delle richieste superi quello delle risorse stanziate. Nel caso in cui le richieste siano superiori ai fondi stanziati si provvederà ad una ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti aventi diritto.

Il beneficio non è cumulabile con altra agevolazione prevista da normativa nazionale, regionale o comunitaria.

Tempistiche e procedure

L’effettività del sostenimento delle spese deve risultare da attestazione rilasciata dai soggetti legittimati a rilasciare il visto di conformità dei dati esposti nelle dichiarazioni fiscali ovvero dai soggetti che esercitano la revisione legale dei conti.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante modello F24, previa istanza (domanda di fruizione del beneficio) telematica su apposita piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.

Per gli investimenti eseguiti nel secondo semestre 2017 e nell’anno 2018, le domande per accedere al bonus pubblicità dovranno essere inoltrate per via telematica all’Agenzia delle Entrate dal 22 settembre al 22 ottobre 2018

Per maggiori informazioni credito@ascomfaenza.it

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