Registratore telematico guasto: come inviare i corrispettivi all’agenzia?

Relativamente all’obbligo di memorizzazione elettronica e invio telematico dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate in vigore dall’1.7.2019 per i soggetti con volume d’affari 2018 superiore a € 400.000 (e dall’1.1.2020 per tutti gli altri commercianti al minuto / soggetti assimilati), in data 28.6.2019, la stessa Agenzia ha aggiornato le relative Specifiche tecniche nell’ambito delle quali sono individuate, tra l’altro, le modalità di gestione di alcune situazioni di emergenza nell’utilizzo dei registratori telematici.

In particolare al fine di risolvere tali difficoltà, sono previste, nel Portale web “Fatture e Corrispettivi”, presente nel sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, funzionalità che permettono di gestire la trasmissione dei dati dei corrispettivi in caso di malfunzionamenti dell’apparecchio che hanno impedito la memorizzazione elettronica degli stessi.

Merita innanzitutto evidenziare che il malfunzionamento del registratore telematico può essere:

  • diagnosticato direttamente dal registratore telematico. In tal caso il sistema interrompe il proprio funzionamento e trasmette idonea segnalazione all’Agenzia delle Entrate secondo il tracciato “Evento dispositivo”;
  • non comunicato automaticamente dal registratore. In tal caso l’esercente (o un suo delegato) deve segnalare all’Agenzia delle Entrate la situazione anomala, che viene tracciata a sistema. Tale segnalazione va effettuata sempre nel portale “Fatture e Corrispettivi”.

Come previsto dall’Agenzia delle Entrate nel Provvedimento 28.10.2016 in caso di mancato / irregolare funzionamento del registratore telematico “l’esercente richiede tempestivamente l’intervento di un tecnico abilitato e, fino a quando non ne sia ripristinato il corretto funzionamento ovvero si doti di altro Registratore Telematico regolarmente in servizio, provvede all’annotazione dei dati dei corrispettivi delle singole operazioni giornaliere su apposito registro da tenere anche in modalità informatica“.

Quindi in caso di guasto del registratore telematico l’esercente deve:

  • annotare i corrispettivi incassati nel periodo di malfunzionamento del registratore in un apposito registro cartaceo (può essere utilizzato il registro già predisposto per il “vecchio” registratore di cassa). Tale registro può essere anche tenuto in formato elettronico;
  • provvedere “autonomamente” all’invio dei relativi dati all’Agenzia delle Entrate.
    A tal fine è necessario accedere alla funzione tramite la voce di menù “Procedure di Emergenza > Dispositivo Fuori Servizio”, disponibile nella sezione “Area Gestore ed Esercente”.

La modalità di trasmissione sopra descritta può essere utilizzata esclusivamente dopo aver comunicato a sistema lo stato “fuori servizio” del registratore telematico.

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