Locazioni: le novità del Decreto Crescita

Il Decreto Crescita ha introdotto alcune importanti novità per il comparto immobiliare, che riassumiamo di seguito.

Contratti di locazione a canone agevolato (3+2)

Viene chiarito che in caso di mancata disdetta alla seconda scadenza del contratto di locazione lo stesso viene tacitamente prorogato per ogni successiva scadenza di 2 anni in 2 anni.

Contratti di locazione a cedolare secca

Sono state soppresse le sanzioni in caso di mancata comunicazione di proroga o risoluzione relativa a contratti di locazione soggetti a cedolare secca.

Sfratto per morosità

Per i contratti di locazione stipulati a partire dall’1.1.2020 viene prevista la detassazione dei canoni non percepiti per locazioni di immobili ad uso abitativo, purché il mancato incasso sia comprovato da una intimazione di sfratto per morosità e/o e ingiunzione di pagamento.

Locazioni brevi (contratti con durata entro 30 gg)

I dati dei soggetti ospitanti comunicati alla Pubblica Sicurezza (art. 109 TULPS) attraverso il portale “alloggiatiweb” verranno inviati all’Agenzia Entrate ai fini di contrastare il sommerso. Inoltre viene prevista la creazione di una banca dati nazionale delle locazioni brevi e ad ogni soggetto proprietario di immobili verrà assegnato un codice univoco identificativo da utilizzare obbligatoriamente per ogni comunicazione e/o promozione inerente la messa a disposizione di alloggi.

Per informazioni è possibile rivolgersi al servizio Gestione locazioni (Martini Giovanni – Fabbri Milena) 0546/21355 – licenze@ascomfaenza.it

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