IMU: prorogata al 16 settembre

Nei Comuni dell’intera provincia di Ravenna sono in corso di approvazione le deliberazioni di Consiglio Comunale relative al differimento del pagamento della rata di acconto della Nuova IMU 2021, per quanto riguarda la quota di imposta di spettanza comunale, dal 16 giugno al 16 settembre 2021 e/o 16 ottobre per i Comuni di Cervia e Russi.

L’imposta IMU è un’imposta calcolata sulla componente immobiliare del patrimonio, dovuta dai possessori di immobili ad esclusione del fabbricato, e relativa pertinenza, adibito ad abitazione di residenza, con eccezione per gli immobili classificati come di lusso, quindi rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, che però fruiranno dell’aliquota IMU ridotta e della detrazione di 200 euro.

Sono confermate le modifiche normative apportate dalla Legge di Stabilità anno 2016, ed in particolare:

  • riduzione al 50% dell’imponibile per l’abitazione e relativa pertinenza concessa in comodato gratuito ad un familiare in linea retta di 1° grado con atto registrato all’Agenzia delle Entrate, qualora l’immobile sia situato nello stesso comune di residenza e non si posseggano altri immobili abitativi;
  • riduzione dell’imposta del 25% relativa ad immobili locati a canone convenzionale;
  • esclusione dal pagamento dell’imposta per i terreni agricoli montani e per tutti i terreni agricoli condotti da imprenditori agricoli.
  • esclusione dell’imposta per l’immobile abitativo assegnato al coniuge separato.

 

Nuovi soggetti esonerati dal versamento per l’emergenza pandemica

La Legge di Bilancio 2021 e la Legge di conversione del Decreto Sostegni hanno previsto delle specifiche casistiche di esenzione di versamento della prima rata IMU per gli immobili utilizzati:

  • da agriturismo, villaggi turistici, ostelli, case vacanze, B & B, alberghi/pensioni (Categoria Catastale D/2 e relative pertinenze), stabilimenti balneari, stabilimenti termali e locali da ballo;
  • da titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario, purché abbiano conseguito ricavi/compensi non superiori a 10 milioni di euro nell’esercizio 2019 e che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 sia inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019. Ai soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019, l’agevolazione spetta anche in assenza dei citati requisiti.

L’esenzione si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui sono anche gestori.

 

Modifica tempistiche comunicazione ai Comuni della Bassa Romagna relative ai contratti a canone concordato

A partire dal 1° luglio 2021 per i contratti a canone concordato, al fine di usufruire delle agevolazioni impositive ai fini IMU, occorrerà inviare entro 90 gg dalla data di registrazione al Settore Entrate Comunale la copia del contratto e/o eventuali modifiche correlata dal modulo predisposto dal comune. Per i contratti stipulati fino al 30 giugno 2021 la scadenza rimane invariata al 31.12.2021.

La mancata presentazione della documentazione entro il nuovo termine dei 90 gg non consentirà l’applicazione delle agevolazioni.

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