E-fattura differita, può essere indicata la data di fine mese

L’agenzia delle Entrate, con la risposta 389 del 24 settembre, mette la parola fine ad una problematica che aveva creato non pochi problemi circa la data da indicare nel tracciato telematico delle fatture differite: ammessa ora esplicitamente l’indicazione convenzionale dell’ultimo giorno del mese di effettuazione dell’operazione.

La questione era già stata affrontata nella recente circolare 14/E/2019 e viene ora ripresa dalla risposta 389/E/2019.

Operativamente le imprese sono solite (o quantomeno lo erano fino al 31/12/2018) emettere la fattura differita nei primi giorni del mese successivo, indicando in fattura la data dell’ultimo giorno del mese di effettuazione dell’operazione. L’agenzia delle Entrate con la circolare 14/E/2019 aveva solo in parte ammesso questa possibilità consentendo di inserire in fattura la data di uno dei giorni di consegna dei beni e “preferibilmente” l’ultimo giorno che nel caso di specie è il 28 di settembre. Quindi sembrava che la posizione dell’Agenzia imponesse, nel caso considerato, che l’operatore non fosse libero di inserire l’ultima data del mese di effettuazione, ma dovesse individuare l’ultima data di consegna. Ora con la risposta 389/E/2019 le Entrate ritornano sulla questione affermando che il contribuente può indicare alternativamente:

a) un giorno qualsiasi tra la data di effettuazione dell’operazione (ultimo DDT del mese ovvero pagamento del corrispettivo) ed il 15 del mese successivo qualora la data di predisposizione sia contestuale a quella di invio allo SdI (“data emissione”);

b) la data di almeno una delle operazioni e, come chiarito nella circolare n. 14/E del 17 giugno 2019, preferibilmente “la data dell’ultima operazione”. “È comunque possibile indicare convenzionalmente la data di fine mese, rappresentativa del momento di esigibilità dell’imposta, fermo restando che la fattura potrà essere inviata allo SdI entro il 15 del mese successivo”. Pertanto, in base a tale pronuncia, d’ora in poi non c’è più dubbio che gli operatori potranno predisporre la fattura nei primi giorni del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, indicare in fattura la data dell’ultimo giorno del mese di esigibilità dell’imposta e trasmettere la fattura al SdI entro il 15 del mese successivo.

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