ANCHE PER I FORFETTARI PREVISTO L’OBBLIGO DI INVIO DEI CORRISPETTIVI TELEMATICI

I contribuenti in regime forfettario che effettuano operazioni nei confronti di consumatori finali saranno tenuti a dotarsi di uno strumento per la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi a partire dal 01/01/2020.

In alternativa sarà possibile emettere la fattura sempre in forma cartacea e non elettronica. Infatti è sempre vigente la regola stabilita dall’articolo 3 del Dpr 696/1996 secondo la quale il rilascio dello scontrino fiscale o della ricevuta fiscale non è obbligatorio se per l’operazione viene emessa la fattura.

Dunque anche i soggetti in regime forfettario dovranno dotarsi di un apposito registratore di cassa telematico in grado di generare un file contenente i dati, sigillarlo e trasmetterlo all’agenzia delle Entrate; è possibile anche adattare un registratore di cassa già posseduto.

In alternativa, e qualora il numero delle “battute” giornaliere non sia elevato, l’adempimento di memorizzazione e trasmissione potrà essere effettuato anche utilizzando una procedura web messa a disposizione nell’area riservata del sito dell’agenzia delle Entrate. In tema di fatturazione si ricorda infine che il comma 3 dell’articolo 1 del Dlgs 127/2015 esclude dalle norme sulla fatturazione elettronica i contribuenti che applicano il regime forfettario i quali, quindi, possono continuare ad emettere fatture cartacee. Si vuole in proposito sottolineare come nel disegno di legge di bilancio 2020 sia per ora previsto che l’emissione della fattura elettronica per i forfettari sia individuato come comportamento premiale al fine di ridurre di un anno il periodo di accertamento.

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