Decreto Legge n. 65 del 18 maggio 2021

Sintesi

Il Governo, ha approvato il nuovo decreto legge n. 65 sulle riaperture per rimodulare le regole anti-Covid nei prossimi mesi.

Il nuovo testo normativo prevede una serie di riaperture in zona gialla, un allentamento del coprifuoco (alle 23 a partire da oggi 19 maggio) per poi eliminarlo completamente.

Il provvedimento prevede poi alcune riaperture anticipate, come quelle dei centri commerciali nel weekend dal 22 maggio o delle palestre dal 24 maggio, o dei parchi a tema dal 15 giugno.

La cena al ristorante anche al chiuso sarà consentita dal 1° giugno, così come il caffè al bancone del bar.

I banchetti per i matrimoni e le feste ripartiranno il 15 giugno e gli invitati dovranno essere dotati di green pass.

Il testo definitivo, dopo la firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro la serata del 18 maggio per entrare in vigore dal 19 maggio.

Testo del Decreto Legge 18 maggio

LINEE GUIDA DEL 28 APRILE ACCORDO STATO – REGIONI citate nel decreto

AGGIORNAMENTO LINEE GUIDA DEL 20 MAGGIO ACCORDO CONFERENZA STATO – REGIONI


Il decreto nel dettaglio

In considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, il testo modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della Salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva.

Il divieto di spostamenti

Nelle zone Gialle:

  • Dal 19 maggio al 6 giugno: il divieto di spostamenti attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00.
  • A partire dal 7 giugno 2021: il divieto di spostamenti sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00.
  • Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito.

Resta inteso che il coprifuoco non vige per gli spostamenti legati a lavoro, necessità e salute.

Nelle zone bianche dal 1° giugno non vige il coprifuoco.

Attualmente:

  • In zona bianca: nessuna regione;
  • In zona gialla: Abruzzo, Basilicata, Bolzano, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trento, Umbria e Veneto;
  • In zona arancione: Valle d’Aosta;
  • In zona rossa: nessuna regione.

Con un’incidenza sotto i 50 casi su 100.000 abitanti per 3 settimane consecutive e un rischio basso si va in zona bianca, in cui le uniche misure in vigore sono il distanziamento e l’uso della mascherina.

Nei primi 15 giorni di giugno, se il calo dei contagi si confermerà, potrebbero andarci 6 regioni: Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna (dal 7 giugno), Abruzzo, Veneto e Liguria (dal 14 giugno).

In Emilia-Romagna l’incidenza dei contagi potrebbe portare presto, se confermata in fase discendente, alla zona bianca.

 

Pubblici Esercizi

  • Dal 19 al 31 maggio sarà possibile consumare cibi e bevande all’esterno dei locali (negli spazi di pertinenza dei locali stessi) fino alle 23;
  • Dal 1° al 6 giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali fino alle 23 (dal 1° giugno è consentita anche la consumazione al bancone);
  • Dal 7 al 20 giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno e all’esterno (negli spazi di pertinenza dei locali stessi) dei locali fino alle 24;
  • Dopo il 21 giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno e all’esterno dei locali (negli spazi di pertinenza dei locali stessi) fino all’orario di servizio del locale.
  • Non cambiano le regole già vigenti:
    • il servizio di mensa su base contrattuale e il servizio per asporto a domicilio continuano a svolgersi senza modifiche;
    • il limite di 4 persone per ogni tavolo, se non conviventi.
    • Distanza di almeno un metro (ridotta solo in caso di barriere fisiche di separazione).
    • Obbligo dell’uso della mascherina quando non seduti ai tavoli.
    • I menù dovranno essere consultati preferibilmente in forma digitale o dovranno essere plastificati per consentire la disinfezione dopo l’uso. Altrimenti dovranno essere in carta e gettati dopo ogni singola consultazione.
    • Per le attività che hanno a disposizione solo spazi al chiuso si applicano le regole della zona arancione (solo asporto e domicilio).

In zona bianca non esiste un limite orario per la chiusura di bar e ristoranti. Restano le sole norme di comportamento come l’obbligo di indossare la mascherina e di rispettare il distanziamento interpersonale. Dunque, anche gli spazi interni di bar e ristoranti sono aperti, ma i tavoli devono essere distanziati.

Ricordiamo che: 

Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio).

Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici, dehors), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.

Per la consumazione al banco assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale.

Sono consentite le attività ludiche che prevedono l’utilizzo di materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata disinfezione (quali ad esempio carte da gioco), purché siano rigorosamente rispettate le seguenti indicazioni:

  • obbligo di utilizzo di mascherina;
  • igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco;
  • rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra giocatori dello stesso tavolo e di almeno 1 metro tra tavoli adiacenti (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio).

Nel caso di utilizzo di carte da gioco è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi.

 

Feste e ricevimenti

  • Dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose. Se non ci saranno ulteriori variazioni dei protocolli le regole saranno:
    • La partecipazione sarà possibile solo con la presentazione della “certificazione verde”, chiamato anche “Green Pass”. Il certificato verde spetta a chi si è vaccinato, a chi ha avuto ed è guarito dal Covid, a chi si è sottoposto a tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti la festa con esito negativo.
    • Assicurare adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle eventuali attrezzature prima di ogni utilizzo.
    • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare durante l’evento.
    • Rendere disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.
    • Adottare misure al fine di evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze.
    • Privilegiare l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. È comunque consentito l’accesso, anche in assenza di prenotazioni, qualora gli spazi lo consentano, nel rispetto delle misure di prevenzione previste. In tali attività non possono essere continuativamente presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere;
    • Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
    • È obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni.
    • Disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso, estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio, e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale.
    • Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (es. giardini, terrazze), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.
    • Gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo) e negli ambienti esterni (qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro).
    • Il personale di servizio a contatto con gli ospiti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti.
    • Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.
    • È possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per i clienti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie.
    • La modalità self-service può essere eventualmente consentita per buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose.

Se al rinfresco è prevista musica dal vivo o dj set, gruppi o musicisti non possono montare gli strumenti a meno di tre metri di distanza dal pubblico, a meno che non sia possibile installare vicino al microfono le barriere anti-droplet, ovvero quelle realizzate in plexiglass trasparente che si trovano alle casse o nei grandi spazi commerciali. Gli invitati possono ballare ma solo all’esterno e non vicini: ognuno deve avere almeno 1,2 metri quadrati a disposizione.

 

Il Covid Manager per gli eventi con almeno 50 persone

  • Sarà necessario individuare un Covid manager
  • Il “Covid manager” supervisionerà l’intero banchetto per verificare il rispetto delle misure anti-contagio e dei protocolli, a partire dalle procedure di igienizzazione degli ambienti, dalla verifica della presenza della cartellonistica obbligatoria, fino al corretto utilizzo delle mascherine ove previsto e all’evitare assembramenti.
  • Lo stesso Covid manager sarà il responsabile della tenuta del registro degli invitati/partecipanti e della sua conservazione per 14 giorni nonché della messa a disposizione alle autorità in caso di controllo per garantire la tracciabilità se si verificassero dei casi positivi fra gli intervenuti.
  • Il Covid manager, dovrà essere affiancato da personale di supporto: il rapporto tra addetti al controllo e ospiti non dovrà essere inferiore a 1 ogni 50 ospiti.

 

Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso.

 

Certificazione Verde o “green pass”

Serve nei seguenti casi:

  • spostamenti tra Regioni di diverso colore (non gialle e bianche)
  • viaggi all’estero
  • partecipazione a cerimonie, feste e ricevimenti

Si tratta di un vero e proprio certificato che attesta la sussistenza, per chi lo richiede, di una di queste condizioni:

  • effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo fino a 48 ore prima.
  • stato di avvenuta vaccinazione
  • guarigione dal Covid.

Viene rilasciato con diverse modalità e diversa durata a seconda dei possibili casi previsti.

La certificazione verde COVID-19 ha validità di nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale.

È rilasciato, su richiesta dell’interessato, in formato cartaceo o digitale, dalla struttura sanitaria o dall’esercente la professione sanitaria che effettua la vaccinazione e contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.

Contestualmente al rilascio, tramite i sistemi informativi regionali, la certificazione viene resa disponibile nel fascicolo sanitario elettronico dell’interessato.

Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono inoltre riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

Il tampone molecolare o antigenico con esito negativo ha una validità di quarantotto ore dall’esecuzione del test.

 

Musei, mostre e luoghi di cultura

Sono aperti al pubblico i musei, le mostre e gli altri istituti e luoghi della cultura tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali dei flussi di visitatori, con accesso contingentato e tale evitare assembramenti. Per i suddetti luoghi con un numero di visitatori molto elevato è possibile prenotare on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo per la visita nei weekend.

 

Shopping nei centri commerciali anche nel weekend

Dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi.

 

Palestre, piscine, centri benessere

  • 24 maggio: riapertura delle palestre (è stata anticipata rispetto alla precedente data del 1° giugno)
  • Nelle palestre è previsto il rispetto di uno specifico protocollo. Deve essere assicurata la distanza di due metri fra le persone e i locali devono avere adeguati sistemi di ricambio dell’aria senza ricircolo. Devono essere predisposti percorsi diversi di entrata e di uscita. Il personale deve indossare sempre la mascherina, i clienti solo quando non effettuano allenamenti. Gli indumenti usati per l’attività fisica vanno riposti in zaini o borse personali e non devono essere lasciati in luoghi condivisi. Il protocollo prevede che «laddove possibile», i clienti arrivino già indossando l’abbigliamento per l’attività sportiva. I clienti dovranno utilizzare gli spazi comuni solo per cambiare gli indumenti minimi o che richiedano tempi ridotti, riponendo gli abiti in contenitori sigillati. Il gestore potrà vietare l’accesso alle docce, invitando i clienti a cambiare rapidamente il costume bagnato o l’abbigliamento da palestra, ad asciugare rapidamente i capelli e a cambiarsi rapidamente.
  • 1° luglio riapertura di: piscine al chiuso, centri natatori e centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli.
  • In piscina dovrà essere garantito il distanziamento di 7 metri quadrati. Previsti ingressi contingentati in spogliatori e docce, evitando l’uso comune di asciugacapelli «che al bisogno dovranno essere portati da casa». Il gestore potrà vietare l’accesso alle docce, invitando i clienti a cambiare rapidamente il costume bagnato. Negli spogliatoi dovrà essere garantito il distanziamento di almeno un metro fra i clienti e si dovranno indossare obbligatoriamente le mascherine. Gli spazi comuni dovranno essere sottoposti a sanificazione e a costanti interventi di pulizia.

 

Competizioni ed eventi sportivi

Dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale).

 

Sale giochi/scommesse/bingo

Dal 1° luglio possono riaprire al pubblico: sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico.

 

Parchi divertimento

Dal 15 giugno (anticipata rispetto alla precedente data del 1° luglio) possono aprire al pubblico i parchi tematici e di divertimento.

 

Circoli, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi

Dal 1° luglio saranno di nuovo possibili tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

 

Corsi di formazione

Dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

 

Si informa che, trattandosi di un nuovo testo normativo, potranno susseguirsi aggiornamenti ed interpretazioni nei prossimi giorni, di cui daremo prontamente comunicazione.

 

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