Sostegno degli investimenti per il settore del Commercio al Dettaglio. Bando Regione ER – por fesr 2014/2020

La Regione Emilia-Romagna intende dare attuazione alle Azioni 3.3.2 e 3.3.4 del PORFESR 2014/2020, al fine di promuovere e sostenere l’innovazione nel settore del commercio al dettaglio in sede fissa e agevolare un complessivo riposizionamento strutturale che accresca la competitività delle imprese che operano in tale settore. In particolare, con gli incentivi previsti nel presente bando la Regione intende supportare – anche nell’ottica di un accrescimento dell’attrattività turistica e commerciale del territorio – le imprese commerciali, e in particolare i piccoli esercizi di vicinato, nei processi di cambiamento e innovazione digitale e tecnologica – necessari ad affrontare la trasformazione dei mercati nonché le nuove tendenze nei comportamenti dei consumatori.

 SOGGETTI BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese, già costituite alla CCIAA, che esercitano attività di commercio al dettaglio in sede fissa, con unità locale situata in Emilia Romagna, aventi i requisiti di esercizio di vicinato (COD. ATECO: Sezione G divisione 47), ovvero aventi:

  • superficie di vendita fino a 150 mq nei comuni con meno di 10.000 abitanti
  • superficie di vendita fino a 250 mq nei comuni con più di 10.000 abitanti

INTERVENTI e SPESE AMMISSIBILI

I progetti finanziabili devono essere realizzati nella territorio regionale e prevedere la realizzazione di interventi per l’innovazione gestionale, dei sistemi di vendita e di servizio con l’utilizzo delle nuove e più moderne tecnologie digitali.

Le spese ammissibili ai sensi del presente bando, che devono essere pertinenti e funzionali all’esercizio dell’attività, sono le seguenti:

  1. spese per acquisto di dotazioni informatiche ed attrezzature tecnologicamente innovative;
  2. spese per acquisto di servizi di cloud computing e di licenze;
  3. spese per l’acquisto di arredi e l’allestimento dei locali, comprese le opere murarie, edili ed  impiantistiche (tali spese sono ammesse nella misura massima del 20% della somma delle spese di cui alle lettere a+b);
  4. spese promozionali su canali web strettamente connesse al progetto (tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% delle spese di cui alle lettere a+b+c)
  5. spese per l’acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti e/o richiesti per la presentazione delle domande(tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% della somma delle spese di cui alle lettere a+b+c).

I progetti, qualora ammessi, potranno essere avviati dalla data di presentazione della domanda (primo documento di spesa) e dovranno essere conclusi entro il 31/12/2019 (ultimo documento di spesa).

I beneficiari dovranno rendicontare il progetto (con la presentazione delle fatture quietanzate) entro e non oltre il 29/02/2020.

DIMENSIONE MINIMA DELL’INVESTIMENTO ED AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione di investimento non inferiore a € 10.000,00 esclusa IVA. Il contributo complessivo concedibile non potrà superare l’importo massimo di €. 50.000,00.

A fronte della realizzazione degli investimenti agevolabili ai sensi del presente bando è riconosciuto un contributo a fondo perduto nella misura pari al 40% delle spese ritenute ammissibili. Tale percentuale potrà aumentare fino al 50% in particolari casi: ad esempio, se i progetti di investimento hanno una ricaduta positiva sull’occupazione; se sono proposti da imprese giovanili o femminili oppure in possesso del “Rating di Legalità”.

TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di contributo dovranno essere presentate, pena la non ammissibilità delle stesse, a decorre dalle ore 10.00 del giorno 20/05/2019 alle ore 13.00 del giorno 11/07/2019 esclusivamente per via telematica tramite l’applicazione web “SFINGE 2020”.

È prevista la chiusura anticipata dei termini al raggiungimento delle 200 domande di contributo.

La valutazione del progetto terrà conto della qualità tecnica ed economico finanziaria che contribuiranno ad ottenere il punteggio minimo dei 60 punti necessari all’ammissibilità dell’agevolazione. 

Per maggiori informazioni e per assistenza nella predisposizione della domanda di contributo potete contattare l’Ufficio Credito di Confcommercio Ascom Faenza – credito@ascomfaenza.it

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