Maltempo di luglio: primi contributi, fino a 5mila euro per i privati e 20mila euro per le imprese

Domande entro il 15 dicembre

Cittadini e aziende danneggiati dal fortunale di luglio (venti di burrasca, grandinate, allagamenti e frane) hanno tempo fino al 15 dicembre per chiedere i primi contributi stanziati a seguito del riconoscimento dello stato di emergenza nazionale: fino a 5mila euro per i privati per quanto riguarda danni all’abitazione principale (per interventi indispensabili ad assicurare la fruibilità dell’immobile) e fino a 20mila per le imprese (per interventi indispensabili all’esercizio dell’attività).

Sempre entro il 15 dicembre, i soggetti interessati dovranno provvedere alla ricognizione complessiva dei danni se eccedenti i 5mila euro, oppure non eccedenti, ma non indispensabili per la fruibilità dell’immobile (per le abitazioni diverse da quella principale e per sedi legali di associazioni, eccetera). La mancata ricognizione comporterà l’esclusione da futuri ulteriori rimborsi.

I 5mila e i 20mila euro sono infatti primi rimborsi, a cui potrà seguire una seconda tranche di indennizzi, in caso di stanziamento di ulteriori risorse da parte dello Stato; per questo è necessario provvedere fin da subito a tutte le ricognizioni e alle perizie cui si è prima accennato, pur non costituendo queste, riconoscimento automatico di finanziamenti.

Tra le spese ammissibili a rimborso, per fare alcuni esempi: quelle per la pulizia da fango e detriti; il ripristino strutturale e funzionale di abitazioni principali e imprese danneggiate, pertinenze e parti comuni; la sistemazione o la sostituzione di mobili ed elettrodomestici, impianti, macchinari, attrezzature, scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti riguardanti l’attività aziendale.

Tutti gli interventi ammessi a contributo dovranno essere eseguiti nel rispetto delle normative vigenti ed essere conclusi entro il 31 dicembre 2024, pena la perdita del contributo stesso. Ai fini dell’accesso ai contributi, devono essere presentati i preventivi di spesa e/o la documentazione valida ai fini fiscali attestante la spesa sostenuta, nei modi e nei tempi specificati nelle due direttive regionali, approvate con decreto del presidente della Regione Emilia-Romagna, che dettagliano tutte le procedure.

Modalità e tempistiche per presentare la domanda

Per i privati

Il modulo per la domanda è il B1.

Per le aziende

Il modulo per la domanda è il C1.

 

Tutte le ordinanze e la modulistica sono disponibili al seguente link:

https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/piani-sicurezza-interventi-urgenti/ordinanze-piani-e-atti-correlati-dal-2008/eventi-22-27-luglio-2023

Per informazioni ̬ possibile contattare il nostro ufficio credito РTel 0546.21355 (8.30 -13.00).

 

Si ricorda che per la redazione delle domande, in particolare di privati, è disponibile lo sportello degli “Alfieri Telematici”.

Tutte le info al seguente link: https://www.romagnafaentina.it/Come-fare-per/Facilitazione-Digitale

Potrebbe piacerti anche