Due contributi dalla camera di commercio di Firenze

Primo contributo: Ripartiamo in sicurezza

Erogazione di contributi a fondo perduto a sostegno della ripartenza in sicurezza

A chi è destinato:

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:

  1. siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014;
  2. abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;
  3. siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  4. siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  5. non siano incorse in situazioni di difficoltà alla data del 31.12.2019;
  6. risultino in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (Durc);
  7. non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135;
  8. non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette né alle procedure concorsuali di cui al R.D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni, né alle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza di cui al D.Lgs. 12.01.2019 n. 14.

Descrizione dell’intervento:

Sono ammesse a contributo le seguenti spese, al netto dell’IVA, fatturate e pagate a partire dal 1° gennaio 2020:

  1. Spese per la formazione del personale in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro con riferimento al rischio epidemiologico;
  2. Spese per servizi di consulenza e specialistici inerenti la sicurezza dei luoghi di lavoro:
    • Spese per consulenze per aggiornamento Documento di valutazione dei rischi e dell’ulteriore documentazione di cui al D. L.gs 81/2008 al fine di prevedere l’inserimento e la gestione del rischio di contagio epidemiologico;
    • Spese per studi, consulenze e servizi per ridefinire l’organizzazione degli spazi di lavoro riducendo la prossimità fisica degli addetti e offrendo maggiori garanzie di sicurezza per chi lavora in azienda e per chi viene a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività di impresa.
  1. Spese per la ripartenza in sicurezza:
    • Acquisto di dispositivi di sicurezza atti a garantire la distanza interpersonale e la sicurezza nei luoghi di lavoro (es. divisori in plexiglass o altro materiale) comprese eventuali opere edili finalizzate all’installazione dei medesimi;
    • Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro;
    • Spese per interventi di igienizzazione e/o sanificazione degli ambienti, degli strumenti e degli indumenti di lavoro;
    • Spese per acquisto di materiali informativi per introdurre o aggiornare la segnaletica necessaria a comunicare le nuove procedure di sicurezza;
    • Acquisto di dispositivi per la misurazione della temperatura corporea senza contatto (es. termoscanner a raggi infrarossi, ecc.);
    • Acquisto di soluzioni disinfettanti per l’igiene delle persone e per la disinfezione/sanificazione degli ambienti (es. soluzioni idroalcoliche o a base di cloro).

Non sono ammissibili spese per acquisto di dispositivi di protezione individuale (es. mascherine, guanti, visiere protettive, ecc.).

Ammontare del contributo:

Il contributo camerale sarà pari al 40% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di euro 500,00 (esclusa Iva) e un massimale di contributo di euro 2.000,00 per ciascuna impresa richiedente.

Documentazione necessaria:

  1. Domanda di contributo sottoscritta dal titolare o legale rappresentante con firma digitale o con firma autografa corredata dalla copia del documento di identità dello stesso;
  2. copia delle fatture relative alle spese sostenute;
  3. copia delle quietanze di pagamento ad esse relative rientranti nel seguente elenco:
    • Pagamenti con assegno bancario non trasferibile: si accettano dietro presentazione di fotocopia dell’assegno, nel quale siano riportati gli estremi della fattura pagata, unitamente all’estratto conto del traente;
    • Pagamenti tramite bonifico bancario: ammessi con la presentazione di ricevuta della banca per il bonifico effettuato oppure richiesta di bonifico e numero di cro corrispondente (non è sufficiente l’ordine di bonifico);
    • Pagamenti tramite POS: occorre ricevuta bancomat o ricevuta carta di credito unitamente all’estratto conto da cui si desuma il relativo addebito;
    • Pagamenti tramite home banking: occorre la registrazione del pagamento rilasciato on line dal sistema elettronico con evidenza del beneficiario finale a cui si riferisce;
    • Pagamenti tramite RI.BA: occorre l’avviso o l’elenco degli effetti in scadenza accompagnata dall’estratto conto da cui si evinca il relativo addebito oppure ricevuta di pagamento dell’effetto;
    • Pagamenti certificati da soggetti quali poste/banca/comune ed altri enti pubblici: si richiede la ricevuta rilasciata dall’Ente o dall’Istituto di credito.

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo allegando documenti di spesa per una o più azioni tra quelle indicate riferite alla sede legale e/o alle eventuali unità operative comunque situate nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze.

Termini e modalità di presentazione della richiesta:

La domanda, completa della documentazione richiesta, potrà essere inviata dal 21 luglio 2020 al 31 dicembre 2020 – salvo esaurimento dei fondi stanziati – all’indirizzo di posta elettronica certificata: cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it

Per ogni ulteriore informazione si rinvia al testo integrale del bando al presente link

Per informazioni: U.O. Sviluppo d’impresa – Tel. 055-2392139 e-mail: promozione@fi.camcom.it

Secondo contributo: Ripartiamo in digitale

Erogazione di Voucher Digitali I4.0 – MISURA B – Anno 2020

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Disciplinare le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese come definite dall’Allegato 1 al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione Europea, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze, e in regola con il pagamento del diritto annuale.

Risorse disponibili e finalità del disciplinare

Le risorse complessivamente a disposizione ammontano a euro 374.845,00 e sono riservate alle singole imprese di tutti i settori, quale sostegno economico finalizzato alle iniziative di digitalizzazione Impresa 4.0 anche orientate alla sostenibilità ambientale, oltre che funzionali alla continuità operativa durante l’emergenza da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post emergenziale.

Nello specifico, le risorse sono destinate all’acquisizione di servizi di consulenza e formazione e all’acquisto di beni e servizi strumentali.

Ciascuna impresa può presentare una sola richiesta.

Valore del voucher

Fino a euro 7.000,00 nella misura del 70% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute, oltre la premialità di cui all’art. 4 del disciplinare, relativo al rating di legalità.

L’investimento minimo richiesto è di euro 3.000,00.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per:

  1. servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2, comma 2 del Disciplinare.
  2. acquisto di beni e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’articolo 2, comma 2 del Disciplinare.

Tali spese devono essere riferite agli ambiti tecnologici di innovazione digitale Impresa 4.0 e dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’elenco 2, e nello specifico:

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing.

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2020 fino al 90° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse a contributo.

Per quanto riguarda i fornitori di cui l’impresa dovrà avvalersi per i servizi di consulenza e formazione, si invita a leggere attentamente la “scheda” del Disciplinare.

Per quanto riguarda i fornitori di beni strumentali non sono previsti particolari requisiti.

Modalità d’invio delle domande

Le domande potranno essere inoltrate dal 16 luglio 2020 al 31 luglio 2020 (salvo eventuale chiusura per esaurimento delle risorse disponibili). Della eventuale chiusura anticipata del Disciplinare verrà data notizia direttamente su questo sito.

La trasmissione delle domande di contributo potrà essere effettuata esclusivamente con Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo della Camera di Commercio: cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it

Il messaggio di posta elettronica dovrà contenere in allegato il modulo di domanda B, in formato immodificabile PDF, con sottoscrizione digitale o autografa (con copia documento d’identità) del legale rappresentante dell’impresa richiedente, indicando quale oggetto del messaggio:

“Disciplinare per l’erogazione di Voucher Digitali I 4.0 2020 MISURA B”

È esclusa qualsiasi altra modalità d’invio, pena l’inammissibilità della domanda.

Per ogni ulteriore informazione si rinvia al testo integrale del bando  al presente link

Contatti: 

Punto Impresa Digitale

Piazza dei Giudici, 3 – 50122 Firenze

Telefono: 055.23.92.161

Email: puntoimpresadigitale@fi.camcom.it Per entrambi i bandi della CCIAA di Firenze, potete rivolgervi al nostro ufficio Credito, Rag. Giovanni Martini, – credito@ascomfaenza.it – 0546/21355

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