Bando per il sostegno di progetti rivolti all’innovazione, la digitalizzazione e l’informatizzazione delle attività professionali – Azione 3.5.2 del POR FESR 2014/2020

Apertura dei termini per la presentazione delle domande per l’anno 2019

La Regione con DGR 652/2019 ha di recente incrementato le risorse destinate al Bando per il sostegno di progetti rivolti all’innovazione, la digitalizzazione e l’informatizzazione delle attività professionali a supporto del sistema economico regionale approvato con DGR 368/2019 ed ha proceduto alla riapertura dei termini per la presentazione delle domande.

Nello specifico, a seguito dell’ulteriore disponibilità di risorse pari ad euro 2.186.479,03 (che si sommano al milione di euro precedentemente stanziato) la Regione ha ritenuto di poter procedere alla riapertura dei termini per la presentazione delle domande dalle ore 10:00 del 15 maggio 2019 alle ore 17:00 del 30 maggio 2019, anticipando la chiusura della finestra qualora venissero trasmesse 150 domande prima del 30 maggio 2019.

Il Bando

Finalità

L’iniziativa, rivolta al mondo delle professioni, intende promuovere in modo diffuso l’innovazione per l’ampliamento e il potenziamento servizi offerti per la crescita delle attività libero professionali a supporto dei processi produttivi e dell’economia regionale.

Beneficiari

Liberi professionisti, titolari di partita IVA:

a) iscritti a Ordini o Collegi professionali che operano in forma singola o aggregata (studi professionali, STP, Società di ingegneria, soc. tra avvocati;

b) non iscritti ad Ordini o collegi professionali, operanti in forma singola o associata (esclusa la forma di impresa), che svolgano prestazione d’opera intellettuale, di servizi e siano iscritti alla gestione separata INPS – Legge 335/95.

Tipologia e misura del contributo

L’agevolazione, a fondo perduto, é concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile. La percentuale di contributo è elevata al 45% qualora ricorra una delle seguenti ipotesi:

  • nel caso in cui il beneficiario realizzi un incremento occupazionale;
  • nel caso in cui il beneficiario caratterizzati dalla rilevanza della componente femminile/giovanile;
  • nel caso in cui il beneficiario sia in possesso del rating di legalità;
  • nel caso in cui la sede operativa o unità locale oggetto dell’intervento sia localizzata in area montana oppure nelle aree 107.3.C. definite dalla commissione europea.

I progetti dovranno avere una dimensione minima di investimento ammesso pari a € 15.000, mentre l’importo massimo del contributo concedibile per ciascun progetto non potrà eccedere la somma complessiva di €25.000.

Regime di aiuto

Regime “De minimis”

Cumulo dei contributi

I contributi non sono cumulabili, per le stesse spese, con altri aiuti pubblici di qualsiasi natura, classificabili come aiuti di stato ai sensi della normativa comunitaria.

Interventi ammissibili

Interventi per l’innovazione tecnologica finalizzati:

  • allo sviluppo innovativo dei sistemi informatici – informativi e dei processi di digitalizzazione del lavoro;
  • alla informatizzazione e alle innovazioni di processo;
  • ad automatizzare e informatizzare l’attività anche con acquisto di strumenti e attrezzature professionali tecnico strumentali e tecnologiche.

Interventi per la ristrutturazione, l’organizzazione e il riposizionamento strategico delle attività libero professionali finalizzati:

  • a migliorare l’efficienza dei processi di erogazione dei servizi, innovare i servizi con particolare riferimento alla sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dei processi e del monitoraggio;
  • a sviluppare sistemi che favoriscano l’integrazione di altri processi strategici all’attività professionale/imprenditoriale;
  • al riposizionamento strategico dell’attività professionale.

Interventi per diffusione della cultura dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale finalizzata a progettare e implementare un piano di riposizionamento e sviluppo dell’attività professionale o dell’impresa che preveda di sfruttare le opportunità date dalla digitalizzazione dei servizi.

Nel caso di forme aggregate le iniziative proposte dovranno favorire lo sviluppo dell’aggregazione, la diversificazione dei servizi, le azioni di comunicazione e marketing, i servizi promozionali, i servizi di supporto alle decisioni, i processi di internazionalizzazione, quale strumento di rafforzamento della competitività sistemica del territorio e dei professionisti del territorio.

Spese ammissibili

a) acquisto di attrezzature, infrastrutture telematiche, tecnologiche, digitali finalizzate alla realizzazione di piattaforme, siti web, al miglioramento della connettività di rete, alla digitalizzazione e la dematerializzazione dell’attività, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento;

b) spese per l’acquisizione di brevetti, licenze software; solo per le forme aggregate sono ammissibili spese per strumenti di comunicazione (brochure e/o materiale editoriale);

c) spese accessorie di carattere edilizio strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei beni strumentali, nel limite massimo di 000 euro;

d) spese per l’acquisizione di consulenze specializzate, comprese, per i singoli professionisti le analisi di fattibilità per creare forme aggregate di professionisti. Per le forme aggregate già costituite, sono ammissibili le consulenze supporto e potenziamento dell’aggregazione stessa compresi i costi relativi al manager di rete. Tali spese sono riconosciute nella misura massima del 30% della somma totale delle altre voci di spesa (a + b + c).

tutte le spese dovranno essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro l’anno 2019

Modalità di presentazione della domanda

Le domande di contributo dovranno essere compilate ed inviate esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web SFINGE 2020.

Alla domanda di contributo dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  • dichiarazione di inizio attività;
  • attestazione di regolarità contributiva rilasciata dalla cassa previdenziale di competenza;
  • dichiarazioni necessarie all’ottenimento, da parte della Regione delle comunicazioni antimafia;
  • dichiarazione di presa visione e adesione Alla Carta dei principi di responsabilità sociale.

Termini per la presentazione della domanda e per la conclusione del progetto

La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata: dalle ore 10:00 del 15 maggio 2019 alle ore 17:00 del 30 maggio 2019.

I termini di chiusura saranno anticipati al raggiungimento di 150 domande.

Procedure e modalità di valutazione dei progetti

La procedura di selezione dei progetti sarà di tipo valutativo a sportello ai sensi dell’articolo 5, comma 3 del D.Lgs. 123/1998. Pertanto la valutazione dei progetti e l’eventuale ammissione a finanziamento degli stessi sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande di contributo.

Potrebbe piacerti anche