Bando ER: 25 milioni di € per il turismo. Le anticipazioni

Nei prossimi mesi è prevista la pubblicazione del Bando della Regione Emilia-Romagna “PER LA QUALIFICAZIONE E INNOVAZIONE DELLE STRUTTURE RICETTIVE, BALNEARI, TERMALI E DI PUBBLICO INTRATTENIMENTO”.
Al momento si prevede l’apertura dei termini di presentazione delle richieste a partire dal mese di luglio. Si prevede che la scadenza di presentazione delle richieste termini entro la fine di luglio e comunque, trattandosi di un Bando a sportello, la chiusura avverrà per esaurimento risorse con una comunicazione da parte dell’ente.
Il provvedimento della Regione Emilia-Romagna metterà a disposizione 25 milioni di euro per il biennio 2019-2020.
Il fondo prevede una combinazione di incentivi per lo stesso investimento: una controgaranzia regionale, che attiva la garanzia di Cassa depositi e prestiti, e un contributo a fondo perduto pari al 20% del valore dell’investimento con un massimo di 200.000 euro.
Sono disponibili alcune anticipazioni.
SOGGETTI BENEFICIARI
a) Strutture ricettive alberghiere alberghi, RTA e strutture ricettive all’aria aperta campeggi, villaggi turistici, marina resort
b) Stabilimenti balneari e strutture balneari
c) Impianti termali
d) Locali di pubblico intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche) con capienza superiore a 200 partecipanti.
DIMENSIONE MINIMA DEI PROGETTI
Ciascun progetto dovrà prevedere i seguenti costi minimi e massimi di investimento.
Importo minimo:
– 100.000 euro per le tipologie di cui alle lett. a) e c)
– 80.000 euro per le tipologie di cui alle lett. b) e d)
Importo massimo della spesa ammissibile: 1.500.000 di euro
DURATA GARANZIA
Massimo di 20 anni, di cui 3 anni di preammortamento
SPESE AMMISSIBILI
a) spese per opere edili, murarie e impiantistiche;
b) acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture, arredi e dotazioni informatiche;
c) acquisto di software e relative licenze d’uso, funzionali all’attività, compresi la realizzazione dei siti internet ed e-commerce, di marchi e/o brevetti;
d) spese per progettazione, direzione lavori e collaudo connessi agli interventi,
e) acquisto di servizi di consulenza finalizzati alla realizzazione del progetto;
f) spese per l’acquisto o allestimento di mezzi di trasporto, per i quali la normativa vigente non richieda l’obbligo di targa ai fini della circolazione.

In attesa della pubblicazione del bando, per maggiori informazioni e per segnalare il proprio interesse relativamente al presente Bando è a disposizione l’Ufficio Credito di Confcommercio Ascom Faenza credito@ascomfaenza.it

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