Contributi per l’adattamento delle postazioni di lavoro a favore di persone con disabilità

Regione Emilia Romagna

Con Delibera della Giunta Regionale n. 1978 del 19 Novembre u.s., la Regione Emilia-Romagna ha approvato il documento di programmazione degli interventi da realizzare tramite il Fondo Disabili 2018, e ha previsto contributi per l’adattamento delle postazioni di lavoro in favore di persone con disabilità, nonché l’adeguamento dei centralini in favore dei lavoratori non vedenti.
In particolare entro l’anno 2018, l’Agenzia regionale per il lavoro emanerà procedura di evidenza pubblica per la presentazione di domande di contributo prevedendo la modalità di presentazione just in time.

Soggetti ammessi alla presentazione della domanda di contributo

Datori di lavoro, privati e pubblici, anche non obbligati ai sensi della L.68/99, con la sede legale e/o operativa, cui si riferisce l’intervento, in Emilia-Romagna.
Il datore di lavoro, se obbligato, deve risultare ottemperante alla legge 68, sia al momento della presentazione della domanda che al momento della concessione del contributo.

Interventi finanziabili

Potranno essere presentate richieste di contributo per l’adeguamento del posto di lavoro delle persone con riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%.
All’atto della presentazione della richiesta di contributo, il datore di lavoro presenterà un progetto – o una relazione, in caso di intervento già realizzato – in cui illustra gli interventi che si intendono realizzare al fine di adottare una soluzione ragionevole.
Esempi di interventi: acquisizione (acquisto/noleggio/leasing) di attrezzature e dotazioni strumentali dedicate, di particolari apparecchiature hardware e software o altro necessario, eliminazione di barriere architettoniche, realizzazione di postazioni di telelavoro, acquisizioni o trasformazioni tecniche dei centralini finalizzate alla possibilità d’impiego dei non vedenti, consulenza per l’adozione e la realizzazione di una soluzione ragionevole.

Gli interventi dovranno riferirsi a:
– assunzioni a tempo indeterminato effettuate negli anni 2016/2017/2018;
– assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato non inferiori a 12 mesi di lavoratori già individuati e disponibili all’assunzione;
– mantenimento del posto per lavoratori già in forza (disabili con aggravamento del deficit o a cui sia sopravvenuta una invalidità in percentuale uguale o superiore al 60 per cento) negli anni 2016/2017/2018.

Contributo

Il contributo massimo a carico del Fondo Regionale Disabili non potrà superare un importo massimo di Euro 25.000,00 per ogni lavoratore.

Con la successiva procedura di evidenza pubblica l’Agenzia per il Lavoro definirà la quota percentuale della spesa sostenuta dal datore di lavoro coperta con il contributo (con una percentuale maggiore per i datori di lavoro non obbligati alle assunzioni ex L. 68/99) e definirà le modalità di determinazione ed erogazione del contributo.
Per l’adeguamento dei centralini a favore dei lavoratori non vedenti sarà previsto il rimborso di tutte le spese sostenute dal datore di lavoro.
I contributi concessi si configurano come aiuti di Stato e devono quindi rispettare le normative comunitarie in materia.

Comments (0)
Add Comment