Privacy: l’informativa non sempre richiede il consenso

In regola con i nuovi adempimenti privacy

Nonostante l’informativa sia un documento molto importante per l’adeguamento privacy, da sola non basta per essere in regola con i nuovi adempimenti introdotti dal GDPR.

Cos’è un’informativa?

L’informativa serve a descrivere le finalità e le modalità della gestione dei dati effettuati da chi offre il servizio o la prestazione, se tali attività comportano il trattamento dei dati. Vi sono alcuni dati che chi eroga la prestazione è tenuto a raccogliere e che, se non raccolti, impedirebbero lo svolgimento dell’attività.
Per questi dati, ovvero per quelli necessari all’erogazione del servizio richiesto, non serve un consenso, basta l’informativa.
Prendiamo il caso dell’assunzione di un collaboratore: il datore di lavoro avrà l’obbligo di raccogliere i dati di quest’ultimo informandolo circa le modalità con cui li gestirà. Questo processo non richiede un consenso specifico.

Cos’è un consenso?

Il consenso è necessario qualora si intenda raccogliere dati eccedenti la finalità dell’erogazione del servizio o della prestazione richiesta dall’interessato. Se volessimo mantenere un rapporto commerciale con il nostro cliente anche in un momento successivo all’erogazione del servizio, dovremmo elaborare uno specifico modulo di consenso. Allo stesso modo, se decidessimo di raccogliere informazioni personali eccedenti a quelle necessarie, sarebbe opportuno richiedere un consenso specifico.

Quando fornire l’informativa?

L’informativa va resa ogniqualvolta vi sia un trattamento di dati personali e prima di dar corso al trattamento. Può essere breve, estesa, utilizzare icone o infografiche, essere cartacea o digitale.
Oggi, quando parliamo di dati personali, intendiamo qualunque informazione che, direttamente o indirettamente, riconduca ad una persona fisica. Per questo motivo non si intende solo il rapporto diretto con l’interessato
ma, per esempio, le attività svolte online, sui social, attraverso applicativi e con l’ausilio di strumenti elettronici (quali videosorveglianza, sistemi di geolocalizzazione satellitare, controllo accessi ecc.).
Il regolamento UE prevede inoltre la possibilità che il consenso sia fornito verbalmente dall’interessato o che il dato non sia raccolto direttamente. In questo caso l’informativa va resa alla prima occasione possibile e comunque entro trenta giorni.


Il SERVIZIO OFFERTO da Confcommercio Ascom Faenza

In collaborazione con Studio Sistema, Confcommercio Ascom Faenza affianca le imprese nell’adeguamento alla normativa privacy:

  • informazione gratuita in occasione di colloqui (su prenotazione scrivendo a privacy@ascomfaenza.it) a Faenza;
  • consulenza e assistenza nell’adeguamento alle nuove norme sulla privacy;
  • eventi informativi gratuiti;
  • corsi per la formazione del titolare/dei collaboratori dell’azienda; le iscrizioni ai corsi vanno effettuate
    inviando una email a privacy@ascomfaenza.it.
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