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CORSO SAB SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE

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SHOPPER: BORSE DI PLASTICA PER LA SPESA - NUOVI REQUISITI E DIVIETO DI CESSIONE GRATUITA AL CLIENTE -

 
SHOPPER: BORSE DI PLASTICA PER LA SPESA - NUOVI REQUISITI E  DIVIETO DI CESSIONE GRATUITA AL CLIENTE -
Con l'entrata in vigore della Legge 123/2017 (Decreto Mezzogiorno) vengono introdotte importanti novità sulle borse di plastica, in recepimento della Direttiva UE 2015/720.
 
La nuova disciplina prevede che a far data dal 1° Gennaio 2018, tutte le buste per la spesa, quindi anche i sacchetti leggeri e ultraleggeri (compresi quelli che si utilizzano per pesare i prodotti ortofrutticoli) debbano essere biodegradabili e compostabili ed inoltre che vengano distribuiti esclusivamente a pagamento, con l'indicazione della voce distinta sullo scontrino fiscale.
Viene quindi introdotto anche il divieto di cessione gratuita.

La nuova Legge ha inoltre abrogato diverse disposizioni vigenti nel nostro paese in tema di commercializzazione di sacchi per l'asporto ed ha introdotto alcuni nuovi articoli al Codice dell'Ambiente.

Al fine di ridurre in maniera importante l'utilizzo di borse di plastica che non abbiano le caratteristiche di biodegradabilità e compostabilità, secondo la norma armonizzata UNI EN 13432:2002, viene prevista la progressiva riduzione della commercializzazione delle borse di plastica in materiale ultraleggero (quelle con uno spessore della singola parete inferiore a 15 micron) richieste a fini di igiene o fornite come imballaggio primario per alimenti sfusi (in pratica le bustine che nei reparti dell'ortofrutta vengono utilizzate per prelevare e pesare frutta e verdura e quelle che, in generale, vengono utilizzate per imballare gli alimenti sfusi).

La riduzione delle borse di plastica in materiale ultraleggero avrà le seguenti tempistiche:
  • dal 01/01/2018 possono essere commercializzate esclusivamente le borse biodegradabili e compostabili e con un contenuto minimo di materia prima rinnovabile non inferiore al 40%;
  • dal 01/01/2020 il contenuto minimo di materia prima rinnovabile deve essere almeno il 50%;
  • dal 1° gennaio 2021 tale contenuto minimo dovrà essere almeno del 60%.
Anche questa tipologia di borse dovrà essere distribuita esclusivamente a pagamento, con prezzo per ogni singola unità evidenziato sullo scontrino fiscale.
Al fine di una corretta informazione ai consumatori, i produttori devono apporre sulle borse, oltre ai propri elementi identificativi, anche diciture idonee dimostrare che le borse prodotte sono conformi ad una delle tipologie commercializzabili.

Rimangono commercializzabili
le borse di plastica biodegradabili e compostabili quindi quelle conformi alla norma nazionale UNI EN 13432:2002 (le shopper monouso) e quelle riutilizzabili con le seguenti caratteristiche (art. 226-bis):

a)
borse di plastica riutilizzabili con maniglia esterna alla dimensione utile del sacco:
  1. con spessore della singola parete superiore a 200 micron e contenenti una percentuale di plastica riciclata di almeno il 30% fornite, come imballaggio per il trasporto, in esercizi che commercializzano generi alimentari;
  2. con spessore della singola parete superiore a 100 micron e contenenti una percentuale di plastica riciclata di almeno il 10% fornite, come imballaggio per il trasporto, in esercizi che commercializzano esclusivamente merci e prodotti diversi dai generi alimentari;
b) borse di plastica riutilizzabili con maniglia interna alla dimensione utile del sacco:
  1. con spessore della singola parete superiore a 100 micron e contenenti una percentuale di plastica riciclata di almeno il 30% fornite, come imballaggio per il trasporto, in esercizi che commercializzano generi alimentari;
  2. con spessore della singola parete superiore a 60 micron e contenenti una percentuale di plastica riciclata di almeno il 10% fornite, come imballaggio per il trasporto, in esercizi che commercializzano esclusivamente merci e prodotti diversi dai generi alimentari.
 
E' quindi vietata la commercializzazione delle borse di plastica (borse con o senza manici fornite ai consumatori per il trasporto di merci o prodotti) in materiale leggero (con uno spessore della singola parete inferiore a 50 micron) e delle altre borse di plastica non rispondenti alle caratteristiche previste.
 
Le borse ritenute conformi non possono comunque essere distribuito a titolo gratuito e il prezzo di vendita di ogni singola borsa deve risultare dallo scontrino fiscale (o fattura).

La violazione delle disposizioni di legge (Artt. 226-bis e 226-ter) è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.500,00 a € 25.000,00, che può essere aumentata fino al quadruplo del massimo se la violazione del divieto riguarda ingenti quantitativi di borse di plastica oppure un valore di queste ultime superiore al 10% del fatturato del trasgressore, nonché in caso di utilizzo di diciture o altri mezzi elusivi degli obblighi.

E' quindi fondamentale che le attività che utilizzano le suddette tipologie di borse all'interno dei propri esercizi, si accertino di acquistare articoli conformi alle vigenti normative.

Confcommercio Nazionale ha predisposto il fac-simile di una dichiarazione da far firmare al proprio fornitore, per attestare la conformità delle borse acquistate, fermo restando che la responsabilità finale rimane in capo all'esercente.
Per maggiore chiarezza si riportano le definizioni introdotte dalla nuova Legge all'art. 218 comma 1 alla lettera dd) del Codice dell'Ambiente:
  • dd -bis ) plastica: un polimero ai sensi dell'articolo 3, punto 5), del regolamento (CE) n. 1907/2006 punto 5), del Parlamento europeo e del Consiglio, a cui possono essere stati aggiunti additivi o altre sostanze e che può funzionare come componente strutturale principale delle borse;
  • dd -ter ) borse di plastica: borse con o senza manici, in plastica, fornite ai consumatori per il trasporto di merci o prodotti;
  • dd -quater ) borse di plastica in materiale leggero: borse di plastica con uno spessore della singola parete inferiore a 50 micron fornite per il trasporto;
  • dd -quinquies ) borse di plastica in materiale ultraleggero: borse di plastica con uno spessore della singola parete inferiore a 15 micron richieste a fini di igiene o fornite come imballaggio primario per alimenti sfusi;
  • dd -sexies ) borse di plastica oxo-degradabili: borse di plastica composte da materie plastiche contenenti additivi che catalizzano la scomposizione della materia plastica in microframmenti;
  • dd -septies ) borse di plastica biodegradabili e compostabili: borse di plastica certificate da organismi accreditati e rispondenti ai requisiti di biodegradabilità e di compostabilità, come stabiliti dal Comitato europeo di normazione ed in particolare dalla norma EN 13432 recepita con la norma nazionale UNI EN 13432:2002;
  • dd -octies ) commercializzazione di borse di plastica: fornitura di borse di plastica a pagamento o a titolo gratuito da parte dei produttori e dei distributori, nonché da parte dei commercianti nei punti vendita di merci o prodotti”. 
Per ulteriori informazioni, potete contattare il nostro Ufficio Ambiente – Beatrice Bettoli (Tel. 0546 21355)
 
ASPETTI FISCALE RELATIVI ALL'ESPOSIZIONE DEL PREZZO DELLE BORSE SULLO SCONTRINO FISCALE O IN FATTURA
 
Dal 1° gennaio 2018 non sarà ammessa la distribuzione a titolo gratuito delle borse di plastica ed il prezzo di vendita della singola unità dovrà risultare nello scontrino o fattura di vendita.
Premesso che l'aliquota IVA della cessione delle borse di plastica è il 22%, sarà necessario adeguare il registratore di cassa riservando un “reparto” a questa operazione (la norma parla infatti di “indicazione della voce distinta”).
Si raccomanda agli esercenti interessati di avvisare il tecnico addetto alla manutenzione del registratore con congruo anticipo, rendendosi presumibilmente necessario un intervento per l'adeguamento.
Le imprese che hanno il Servizio Contabilità in Ascom possono contattare il proprio Assistente Fiscale di riferimento per ogni ulteriore informazione e/o chiarimento in merito a questi aspetti.

21-11-2017
Scarica allegati:

pdf  Fac-simile dichiarazione
pdf  Miniguida come riconoscere i sacchetti conformi
pdf  Opuscolo Assobioplastiche